Don’t worry

Quando ci raccontavano le storie di chi non conosce la “normalità” del posto in cui vive, ci scappava sempre una risata: le storie di Pippi Calzelunghe ne sono un esempio. Eppure quando le storie erano tristi, quando i protagonisti erano sconfitti e rassegnati alla loro situazione, talvolta rassegnati alla morte, noi ci immedesimavamo nella loro sofferenza e speravamo sempre che, se pur nelle loro storie non sembrava apparire alcuna soluzione, nelle nostre sarebbe stato diverso. Quindi, come anche hanno cantato i Queen, se noi speriamo sempre nel futuro, se è vero che nel futuro possiamo essere tutto quello che vogliamo essere, non possiamo sempre restare nelle regole che abbiamo oggi, nelle nostre tradizioni e abitudini: l’evoluzione comprende il cambiamento. Il futuro è dove noi camminiamo e non possiamo camminare sulla linea di confine “fino alla fine dei tempi”.

28 gennaio – Ricordiamo Astrid Lindgren
30 gennaio – Prima messa in scena di “Giulietta e Romeo”
2 febbraio – Brevetto del Tappo a corona
3 febbraio – Roma diventa Capitale Italiana
4 febbraio – Arriva “Innuendo” in Europa
5 febbraio – “Tempi moderni” arriva nei cinema
6 febbraio – Nasceva Robert Nesta Marley

Torna all’inizio

 


 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...